Improvvisazione

In realtà le mie politiche di viaggio sono 3.
In ordine di importanza:

1_Non pianificare oltre i 3 giorni;
2_Non ripercorrere la stessa strada;
3_Non volare.

Tutto ciò nei limiti della possibilità e flessibilità!
Infatti i più informati di voi sapranno già, che da dove mi trovo, l’unica strada percorribile in questo momento é verso Bogotà, la capitale!
La pioggia ha messo in ginocchio la Colombia nel momento peggiore per la sua economia turistica (le feste di Natale nonchè l’inizio delle vacanze estive) e purtroppo tutto ciò é il male minore. Molte persone hanno perso la casa, altri la vita, portata via dai fiumi in piena e dalle frane, particolarmente il Rio Magdalena sta creando i maggiori disastri .

Come sempre a pagare il prezzo più alto sono le persone più povere e non perchè la natura sia crudele …
Inoltre le strade precarie, con le pareti di per sé sdruciolevoli in condizioni di normalità (solo guardandole cadono massi), finiscono bloccate da frane che si riversano a terra alla prima pioggerella primaverile.
Vi lascio solo immaginare la situazione con la forte pioggia di questo mese… la strada che porta a nord verso Santa Marta é distrutta per mezzo km e a quanto parte con circa 5 metri di sobbalzo!

In realtà ci siamo spostati a Bucaramanga, una città a 3 ore di Bus, un passo, paesaggi mozzafiato e strade invase da massi, in direzione nord di San Gil!
Paesaggio del passo da San Gil a Bucaramanga, Colombia
Siamo venuti qua cercando di guadagnare tempo e nella speranza di trovare la strada aperta almeno in direzione ovest Medellin, visto che per il nord Santa Marta dove pensavamo di trascorrere il capodanno …NO WAY BABY!
Le informazioni che si ricevono sono per lo più inattendibile, l’unica sicurezza é verificare di persona.
Risultato: la situazione invece che migliorare è peggiorata! La continua pioggia e le feste non ci lasciano la ben che minima speranza di poter proseguire nel prossimo mese, forse due.

Alex ed io in un Bar di Bucaramanga

Poi diciamocelo chiaro: Bucaramanga fa cacare! Anche la promessa Rumba (ovvero la fiesta) ci ha deluso.
Dunque che fare? Proseguire a piedi?.. mhhh ci ho pensato ma meglio di no! L’unica soluzione sembrerebbe tornare a Bogotà! Azz 13 ore in Bus back alla metropoli, per poi sparasene altrettante per raggiungere una altra destinazione? Nooooo!
All’insegna della flessibilità, per adempire alla mia politica n.2 di viaggio ho dovuto dare uno strappo alla regola n. 3: il volo. Ed é così che su due piedi ieri, spontaneamente e senza pensarci troppo, abbiamo approfittato di un offerta natalizia per Medellin e tra poche ore partiamo. 🙂
Altrimenti per trovare un altro volo accessibile ai nostri portafogli avremmo dovuto attendere fino al 5 di gennaio…. in Bucamaranga? Nooo, let’s go! Yeahh
Medellin pare sia la città più bella e vivibile della Colombia… bhe, andiamo a verificare. Se non altro da lì si aprono nuovamente le porte per il paradiso. 🙂

In quanto al gruppo di viaggio, siamo rimasti in tre! Abbiamo perso Pablo per strada, che ha scelto di ritrovare sè stesso nelle foreste di San Gil tra sciamani ed erbe miracolose…
Ora vi lascio con un paio di foto di San Gil…. devo andare. Ah qua é la 1 di pomeriggio quindi Buon Natale! See you Guys.

Cascata in San Gil

Dentro la cascata in San Gil

Mercato di frutta in San Gil

Barichara, tipico villaggio coloniale

Articoli che potrebbero interessarti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.