Sto sbagliando o forse, chissà, no!

Ciao a tutti,

mentre voi in Italia vi scannate e perdete minuti di vita ogni volta che accendete la televisione io me la godo sull’isola dell’eterna primavera: Tenerife!
Purtroppo, o per self-info, le onde della situazione del bel paese risuonano anche a queste latitudini africane, portate dal segnale della Tv che non accendo ma volte mi capita di ascoltare di sottofondo mentre cucino o bevo un caffè in un bar… bbbzzzz Italia… bzzz… Blablablabla, Renzi…blabla, Grillo, blablabla…. Berlusk….bbbbbbzzzzz o mi arrivano dai parecchi italiani traumatizzati  in cerca di salvezza sull’isola che non riescono a togliersi dalla testa il bombardamento psicologico in atto nel nostro paese  ;).

A volte mi sento in colpa perchè non dedico abbastanza tempo ad interessarmi della politica. E lo ammetto… faccio fatica a capirla, la verità è che non mi sforzo nemmeno molto. Quando lo vorrei fare mi accorgo di non averne le forze psicologiche oppure mi manca il tempo, quel prezioso bene che dedico per lo più a me stessa, ai miei interessi… forse sto sbagliando o forse, chissà, NO!

Menefreghismo ? Si può forse chiamare così, accusatemi pure ma proprio non ce la faccio… ogni volta che mi  avvicino al tema sento un senso di nausea,  parole ripetute, promesse non mantenute, menzogne, interessi, rabbia, arroganza, … negatività che il mio “essere” respinge.
Mi chiedo se veramente sia necessario sprecare tempo prezioso, energia e rabbia per questa gente che alla fine, in ogni caso, fa quello che vuole?
Lo sò, sono sempliciotta e  se tutti pensassimo così sarebbe un disastro… o chissà, forse no!

E allora mi chiedo, cosa fare per cambiare le cose?
Iniziamo a cambiare noi stessi! Pensiamo alla nostra vita e cerchiamo di migliorarla quanto possibile.
Come pretendiamo cambiare un paese se non siamo capaci di cambiare la nostra vita?

Tu che ti interessi tanto di politica, che sbraiti contro i politici e vorresti scendere in piazza, sei contento della tua vita?
No, non rispondermi… “ma sì dai, la facciamo andare” se assomigli a questo profilo:
ti alzi alle 7 del mattino, ti fai una ora di colonna per stare in ufficio fino alle 6 di sera e arrivare a casa alle 7-8, dopo uno spritz al bar, la cena, un po’ di TV e a letto. Tua moglie non la guardi perchè sei troppo stanco.
La tua più grande ispirazione è comprarti quella macchina nuova che hai visto nella pubblicità lungo la strada al lavoro, hai un Iphone nuovo che  usi solo per andare in FB. Non puoi cambiare la tua vita perchè sei intrappolato, perchè hai il mutuo della casa, la macchina da pagare, Sky e internet. La tua unica ispirazione settimanale è la partita della tua squadra del cuore che se disgraziatamente perde ti rovina lo stato d’animo della settimana intera e non parliamone se perde il derby! Disastro.

Io perlomeno posso vantarmi di essere felice, mi interesso della mia vita, penso duro come migliorarla, sono orgogliosa di non essere stata intrappolata nella società, di essere protagonista di quello che sto vivendo e di non essere una marionetta in mano alle regole del mondo e schiava del lavoro, prigioniera di un mutuo, del consumo e di parole mandate al vento, cadute e fatte rivolare, per poi disperdersi chissà dove.
Le lascio volare e le perdo di vista. Quando si poseranno, se mai si poseranno, avvertitemi, io intanto mi dedico alla mia di vita!
Non ho niente, l’unica cosa che possiedo è   un auto di 20 anni condivisa con un’amica per potermi spostare, un PC per lavorare e un perfettissimo Phonetab pagato 170 Euro per potermi prendere la libertà di andare in spiaggia un martedì d’inverno senza preoccuparmi del lavoro,  nient’altro.  Ah no scusate, ho il mare, la montagna, il sole, un ragazzo che mi ama e gli amici. E sono orgogliosissima  di poter dire che poche persone al mondo sono ricche como lo sono io, felici come lo sono io! Perchè per me la ricchezza è la libertà, la ricchezza è il tempo, la ricchezza è il sorriso, la ricchezza è l’amore!

Lo so, non tutti sono infelici e scontenti della propria vita ma quello che voglio dire è : prima di scannarci per la politica, di preoccuparcene eccessivamente, prima di pensare di scendere in piazza pensiamo prima di tutto a noi stessi.  Non dico sia sbagliato interessarsi di politica, come non è sbagliato essere tifosi o bersi un spritz al bar ma smettiamo di chiamare i sogni “sogni”, chiamiamoli desideri e realizziamoli!
Preoccupiamoci della nostra vita, di essere liberi dentro, di scegliere, di vivere, di sorridere, perchè ricorda:  il tempo scorre e non torna…

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2 pensieri su “Sto sbagliando o forse, chissà, no!

  1. Ciao Lucia,
    andrò a Tenerife anch’io il prossimo dicembre..
    avevo bisogno di una vacanza diversa, dopo un brutto periodo pieno di stress lavorativo.
    Andrò con Francesca, la mia nuova compagna che mi segue , anzi mi incita a fare viaggi diversi (fa operatrice turistica)
    Per noi è il primo insieme.
    Ho sentito delle Canarie in tv e mi sono subito incuriosito, perchè in un intervista , un tizio Italiano sessantenne, ha cambiato la sua vita stabilendosi a Lanzarote aprendo un B&B. LA sua scelta è stata subito ripagata dalla grande libertà e serenità, semplicità delle cose, la burocrazia molto funzionale e snella, e persone disponibili. Alla fine ha anche aggiunto..”speriamo che chi ci sente non scelga di fare la stessa cosa altrimenti questo paradiso finirà presto”….tutto dire!
    Eccoci pronti quindi a vedere le Canarie, Tenerife e Lanzarote.
    Vorrei aprire un’attività li e trasferirmi…ecco il mio progetto.
    Pensi, tu che le hai conosciute, si possa trovare una persona, magari italiana che ci possa dare dei consigli..? e tu anzi ne conosci una?
    se puoi dacci delle dritte…
    Grazie e a sentirci presto!
    Fabio e Francesca.

  2. Ciao Fabio e Francesca, grazie per il messaggio!
    Non so a quando risale il documentario che hai visto ed in effetti il “speriamo che chi ci sente non scelga di fare la stessa cosa altrimenti questo paradiso finirà presto” sta già succedendo … soprattutto a Tenerife e Fueteventura.
    Moltissimi italiani si stanno trasferendo alle Canarie e il sud di Tenerife sembra la little Italy. 😉
    Per quanto riguarda il tuo progetto è difficile consigliare perché ci sono tanti fattori da valutare.
    Che dire, se hai un progetto secondo te valido e che funziona, si vive molto bene.
    Il consiglio che ti posso dare è quello che stai facendo, ovvero venire sul posto, girare, osservare, valutare, parlare con la gente…
    Se vuoi consigli professionali contatta Daniele http://www.tenerifeonweb.com, non lo conosco personalmente ma sembra una persona seria e sensata.

    In Bocca al lupo
    Lucia

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