Nepal 2003 – 9. Verso il fiume Tamur

Da qualche parte nei monti del Nepal Orientale, 08 Novembre 2003 – Francesco

Questa notte é andata decisamente meglio, a parte la temperatura e un’ora in più di sonno, per una volta non sono stato quello che russava di più!

Dopo la solita ed abbondante colazione, si riparte. Oggi sembra tranquilla: 3-4 ore di discesa.

Campi di riso, Nepal

Bellissimo paesaggio nei campi di riso

Qui non ci sono molti villaggi ma più case isolate ed ognuna con il proprio campo. Sembra incredibile ma abbiamo trovato addirittura una giostra in legno, come le nostre ruota panoramiche in miniatura.

Casa, Nepal

Casetta nepalese

Sono passate tre ore e già si intravede il fiume Tamur , il quale rumore si faceva sentire da ben più lontano.

Ci fermiamo in un piccolissimo villaggio a pranzare e qui i bambini si divertono a specchiarsi nei miei occhiali, sono troppo forti!

Bimbi, Nepal

Bambini al villaggio

Mancano solo Sara e Christian che purtroppo hanno avuto problemi di gambe, arriveranno un ora dopo.

Riprende la camminata e in meno di mezz’ora siamo a Doban, il villaggio che si trova proprio sul fiume, il più grande visto oggi, ha perfino alcuni negozietti e soprattutto due grossi ponti in ferro che attraversano il fiume Tamur ed un suo affluente.

Lucia e Eve, Nepal

Lucia e Eve durante la discesa

Si scende in spiaggia, é lì che si monterà il campo ma questa volta saranno le decine di bambini accorsi dal vicino villaggio a voler far tutto, dal montare le tende al gonfiare i gommoni.

Il campo é pronto e prima di preparare la cena si fa un ripasso veloce di quello che sarà la discesa del fiume e cosa fare nello spiacevole caso di ribaltamento o caduta in acqua.

Dopo tre giorni di insalata e riso in tutte le forme possibili, stasera si mangia finalmente pasta al sugo. E’ stupendo cenare in riva al fiume con una temperatura quasi estiva, del resto siamo passati da quasi 2000 mt a circa 700 mt.

Ora si va a nanna e da domani si inizia la nuova avventura sul fiume (l’acqua é ghiacciata).

Qua tutte le foto del Trekking in Nepal

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2 pensieri su “Nepal 2003 – 9. Verso il fiume Tamur

  1. Francesco si é dimenticato di scrivere una cosa importantissima: finalmente al fiume ci lavammo. Acqua!!! Dopo tre giorni a salviette umide, un tuffo nel fiume gelido lavò la fatica e le emozioni di tre giorni di trekking, oltre alla crosta di 3 cm creata dal miscuglio di sudore, terra, congelata poi scongelatasi direttamente sulla pelle.
    Come nuovi, pronti per altre avventure.

    E i bimbi? Mamma mia, l’aspetto che più mi sconvolse (oltre ad una bimba di 11 anni in cinta), fu vedere queste bimbe di 6/7 anni con il fratellino in spalla (vedi foto), arrampicandosi per le rocce del fiume. Per il resto non sono molto diversi da come eravamo noi da bambini. Sempre in giro. O forse li paragonerei, per condizione sociale e modo di vivere, più alla generazione di mio padre nel dopoguerra in Italia.

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