Tenerife Addio!

Tenerife ha il suo fascino! La sua potente “forza gravitazionale” fa sì che sia difficile distaccarsene.
Su Tenerife si vive una vita… come dire… “rallentata“!
Mañana è la parola sulla bocca di tutti quando si vuole rimandare qualcosa…! Mañana in spagnolo significa domani ma in realtá …. non si sà!
Qualsiasi cosa la si fà senza fretta: il lavoro, gli appuntamenti, …la vita!
Le stagioni quasi non esistono, il sole splende in tutti i mesi dell’anno.
Questo fa si che il tempo passi inesorabilmente, quasi senza rendersene conto. Se non fosse per il turismo diversificato a seconda del periodo dell’anno, il mare un po’ piú mosso e per i canari che in inverno escono con la cuffietta di lana (anche se ci sono 20 gradi), potrebbero non esistere le stagioni.

Per alcuni di voi, che vivono in Italia, in Svizzera o Germania, questa situazione potrebbe sembrare un paradiso.
A me, dopo 2 anni e mezzo, ha stancato:
ho bisogno delle stagioni, di un bel temporale estivo, dei colori autunnali, dei profumi primaverili, del freddo e soprattutto della neve!
Ho bisogno di una vita attiva e di rallegrarmi un giorno stando in casa sul divano, mentre fuori imperva una bufera con fulmini e saette. 🙂

Ho lasciato Tenerife con il rammarico di aver abbandonato i miei amici e con davanti un futuro incerto tutto da scrivere…
Visto dall’ esterno, credo che la gente pensi che sono pazza. Andarmene da Tenerife, la stupenda isola delle Canarie, lasciare un lavoro sicuro, una vita tranquilla e amici stupendi…
Giá, ma tante volte anche il paradiso puó annoiare ed io sono una persona che ha bisogno di stimoli per continuare a vivere. Sono una persona attiva che a Tenerife era rallentata internamente … e questo rallentamento interno fa si che i giorni, i mesi, semplicemente passino ….
Poi un bel giorno ci si ferma a pensare:
ma in che mese siamo? ops, ottobre…. in Italia inizia quasi l’inverno… la gente accende i riscaldamenti… che strano!
A me sembrava di essere ancora in Luglio, nel bel mezzo di una giornata di sole e 27 gradi… 😎
2 anni trascorsi attraverso feste, vita notturna, divertimento… Anche se sempre con la testa sulle spalle, la cosa ha iniziato a non soddisfarmi e a sfuggirmi di mano!

Così ho deciso di prendere un break da Tenerife: ad ottobre 2007 sono partita per l’ Irlanda, dove ho trascorso 8 mesi fantastici. Tornata a Tenerife, mi sono resa conto che la mia vita sull’ isola era giunta alla conclusione.
Non só perché, semplicemente a volte ce lo si sente dentro, ed io sono una persona spontanea, che spesso agisce di impulso, a senconda della direzione del vento.

Ed eccomi qua, in Italia al Lago Maggiore, nel bel mezzo di un fantastico temporale…
…e chissá nei prossimi mesi in che direzione spirerá il vento … 😉

Accenti inglesi

Quando si viaggia la comunicazione é molto importante, direi indispensabile. La lingua inglese é il mezzo per poterlo fare.
Come tutte le lingue, anche l’ inglese presenta moltissimi accenti diversi. Provate solo a pensare in quante parti del mondo si parla: dall’Inghilterra, all’America, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Irlanda… Ho elencato solo i paesi dove è predominante.
L’ inglese parlato puó essere, a volte, difficile da comprendere …
Avete mai provato a parlare con uno scozzese… 😐 ?

Senza ombra di dubbio, l’ Inglese piú facile da capire, è quello parlato dagli stranieri, da persone provenienti da un paese in qui non sia la lingua ufficiale.
Quando si viaggia é divertente riconoscere la provenienza delle persone solo ascoltando la cadenza della sua parlata. In un gruppo di persone di diversa nazionalitá normalmente si comunica in Inglese ed ognuno possiede un accento particolare.
Normalmente si riconoscono subito gli spagnoli, gli italiani ma soprattutto i francesi e la gente dell’europa dell’ est.
Proprio non capite?… allora potrebbero essere australiani o scozzesi.
Inconfondibile è l’accento americano!
Di seguito un video con esempi delle diverse pronunce! Buon divertimento!

Ah, avete notato?? Da oggi il mio blog può essere tradotto in alcune lingue. Basta cliccare in alto sulla bandiera che vi interessa !!!
A presto…

Gran Canaria

Questo fine settimana sono dovuta andare in Las Palmas di Gran Canaria per aggiustare alcune pratiche burocratiche personali. Così ne ho approfittato per trascorrere 2 giorni sull’isola vicina.
Si puó viaggiare da Tenerife a Gran Canaria in nave o in aereo.
Alle 7:30 del venerdí mattina ho preso la nave della ARMAS con la macchina e due amici che mi hanno accompagnato nell’escursione.
Se si deve andare nella capitale Las Palmas de Gran Canaria penso che la compagnia Naviera Armas sia la soluzione migliore: economica e comoda, 8 partenze al giorno e arrivo nel porto del capoluogo.
Andata e ritorno per 1 persona : 47 euro (24 euro per residenti).
Qua piú info sui vari trasporti tra le isole: Come spostarsi tra le isole canarie

Arrivati a Las Palmas alle 10 di mattina, alle 11:30 eravamo giá liberi da tutti gli impegni burocratici! ( si, non erano uffici spagnoli 😉 )
Las Palmas, secondo il mio punto di vista, è una cittá strana con tanti contrasti.
In ogni caso, se ci andate, non perdetevi il centro storico dove si puó visitare la casa di Cristoforo Colombo, e la lunghissima spiaggia della Las Canteras che costeggia tutta la cittá.

Gran Canaria Gran Canaria Gran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran Canaria
Noi ci siamo fermati poco, solo il tempo di un panino e un caffé, pronti a salpare per il sud!
Lungo la strada abbiamo visitato la Playa “Pozo Isquierdo“, spiaggia rinomata in tutta europa per la pratica di windsurf.
Il nostro appartamento, con piscina, si trovava in PLaya del Inglés in Maspalomas, nel sud dell’isola. Una notte per 3 persone 35 euro… non male! 😉
Appena arrivati ci siamo gettati in spiaggia, Maspalomas é costeggiata da una fantastica spiaggia lunghissima e da incredibili dune di sabbia dorata.
Fino a sera tarda ci siamo rotolati nelle dune di sabbia fino a goderci un incantevole tramonto.

Il giorno dopo siamo tornati a Las Palmas passando per l’interno dell’isola e salendo sulle montagne. Con la macchina abbiamo inizialmente costeggiato il mare a sudovest passando da Arguineguin fino a Playa di Mogan, dove si inizia a salire.
Tutta la costa é devastata dal turismo!
Gran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran CanariaGran Canaria
Purtroppo a parte le incredibili dune, a mio parere e per quello che ho visto, Gran Canaria non é un’ isola particolarmente bella.
Troppo incentrata sul turismo e anche posti, che sono una perla naturale, come le dune, sono rovinate dai ricchi, grandiosi, imponenti hotel, case a schiera, negozi, bar, etc… 🙁

Le montagne invece sono migliori, anche se consiglio di visitarle nel periodo invernale, il caldo afoso, dovuto forse anche dalla “Calima” (vento caldo proveniente dal sahara) ha reso la nostra escursione piuttosto pesante.
In ogni caso vale la pena passare per la cueva de las niñas.
Particolarmente mi é piaciuto un piccolo villaggio caratteristico a pochi km sopra las Palmas: Santa Brigida! Qui c’é un mercatino che vendo frutta locale e un particolarissimo centro pedonale!

Sul Teide, tetto del mondo!

Scalata sul pico del Teide, Tenerife Se siete in Tenerife non potete perdervi l’emozione di scalare la montagna più alta di Spagna, nonchè il terzo vulcano del mondo!
La camminata parte dalla strada ai piedi del pico a quota 2300 metri fino ad arrivare alla cima 3718 m. È possibile arrivare a 3550 m con la teleferica e scalare solo gli ultimi 200 m… ma a
questo punto non ci sarebbe la stessa soddisfazione e si perderebbero scenari mozzafiato! 😉

Scalata sul pico del Teide, Tenerife

Noi abbiamo deciso di affrontare la signora “Teide” il giorno 1 di giugno.
La mattina il tempo in Puerto de la Cruz era fantastico.
In ogni caso non fatevi spaventare dalle nuvole. Durante il periodo estivo sulla cima splende “quasi” sempre il sole.

Scalata sul pico del Teide, TenerifeScalata sul pico del Teide, Tenerife
Per accedere al Pico del Teide è necessario essere provvisti di un permesso.
Qua più info per la richiesta: Vulcano Teide.
Il sentiero parte tranquillo, una larga strada sterrata ci ha guidato in surreali paesaggi lunari, ci sembrava di essere nel bel mezzo di un set televisivo.

Scalata sul pico del Teide, Tenerife

Scalata sul pico del Teide, Tenerife

Camminare sulle pietre vulcaniche è una sensazione stranissima e i colori… rossastro, arancione,… risplendono alla abbagliante luce del sole. 😀
Nonostante la bellisima giornata e la seguente ripida salita, la fresca brezzolina ci ha obbligato a indossare la giacchetta per il vento.

La quota, che oramai aveva superato di gran lunga i 3000 metri, si faceva sentire.
Nonostante mi ritenga piuttosto allenata il mio cuore batteva a raffica e la mia testa aveva cominciato a dolere. sintomi di alta quota?
Bah, in ogni caso meglio indossare un cappellino per il sole, riposarsi un pochino e bere taaaaanta acqua! :s
Scalata sul pico del Teide, Tenerife Scalata sul pico del Teide, Tenerife Dopo 3 ore circa dalla partenza eccoci arrivati, non poco affannati, al tanto desiderato rifugio di Altavista. Una fantastica vista alla Canada del Teide, un panino al prosciutto e un pezzo di cioccolata ci hanno fatto dimenticare presto le fatiche precedenti! 😛
Dal rifugio in poco meno di un ora abbiamo raggiunto la porta del Pico, dove arriva la teleferica a quota 3550 metri.
Da questo punto si ha bisogno del permesso per accedere alla cima, che naturalmente, per mia fortuna, non mi sono dimenticata. I miei compagni mi avrebbero strangolato!
2 simpatici ragazzi ci hanno elencato le norme di comportamento prima di concederci 1h30 di permanenza sul pico!

Il pico del Teide, Tenerife

Una ripidissima salita ci ha guidati sulla cima. L’euforia e l’odore di zolfo hanno reso indimenticabile questo particolare momento.

Purtroppo a questo punto della giornata le nuvole avevano coperto quasi completamente l’isola ma sulla cima la vista era, in ogni caso, spettacolare.
Si vedevano comunque 4 delle 6 restanti isole canarie: Gran Canaria, La Gomera, La Palma, El Hierro.

Scalata sul pico del Teide, Tenerife
Fatta, la conquista del Teide! E Willy era con noi!

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Giugno in Tenerife

Inizia l’estate a Tenerife!

Anche se il distacco termico non è così rilevante come in Italia, l’estate inizia farsi sentire con i numerosi avvenimenti e manifestazioni che scaldano l’aria di Tenerife.
Dopo la “Fiesta de Corpus Christi“, una fantastica festa di carattere religioso, celebratasi alla fine di maggio in La Orotava, un paese sopra Puerto de la Cruz, questo mese seguirà un ricco programma.

Fiesta de Corpus Christi, Tenerife

Corpus Christi:
I giorni precedenti alla festa viene allestito nella piazza comunale un “quadro” di sabbia gigantesco (la sabbia è presa esclusivamente dal Parco nazionale del Teide) e le caratteristiche viuzze del paese vengono completamente coperte da tappeti fioriti, che serviranno da guida per la processione finale.
Consiglio vivamente a tutti di non perderselo il prossimo anno. 🙂

Fiesta de Corpus Christi, Tenerife

Qua i prossimi avvenimenti di spicco:

Questo fine settimana si svolge ad Arona, nel sud dell’isola, il Festival Aguaviva Canarias 2008:
stasera si esibirà la cantante Andalusa Chambao, un mix di musica flamenco e elettronica. Domani attueranno Jamiroquay e il gruppo spagnolo “El canto del loco“!
Il 21 di giugno Marc Anthony

Il prossimo 23 di giugno inoltre si celebrerà la famosa “Fiesta de San Juan“, falò verranno accesi in numerose spiagge, concerti e fuochi artificiali renderanno magica la notte più corta dell’anno.
Qua più info: Fiesta de san Juan