Giro del mondo

Segnale Chi non ha mai pensato, almeno una volta nella vita di fare il giro del mondo… ?
Un desiderio, un sogno?
Bhe, ora non piú! 🙂
Qualche anno fa pensavo fosse un sogno proibitivo… solo per gente ricca che non ha bisogno di lavorare…
Non mi ero mai resa conto che fosse cosí “facile“, fino al giorno in cui sono andata in Irlanda, dove ho conosciuto tantissimi Globetrotters!

Non bisogna essere ne ricchi, ne aver bisogno di vincere alla lotteria!
Certo… magari fare qualche sacrificio, rinunciare alla macchina nuova ed a qualche vestito firmato…
…e forse cambiare anche un pochino di mentalitá!
Quante mamme italiane, per esempio, sarebbero disposte a mandare un figlio 18-20enne a fare il giro del Mondo? 😐
Il fatto, che questo tipo di viaggio sia molto diffuso nei paesi anglosassoni e in Australia, ne è la dimostrazione!

Diversi ragazzi che ho conosciuto in Irlanda, sono adesso in viaggio o si stanno organizzando per esso.
Per esempio Thibault e Claire, amici francesi, sono ora a Thaiti, in Polinesia Francese, passando da New York, San Francisco, Los Angeles. Sono partiti a maggio, il viaggio è ancora lungo!
Sean, irlandese, è partito a fine agosto per la Thailandia, ora prosegue il viaggio in Australia. Le prossime tappe saranno Nuova Zelanda, Canada, …
Eric, caro amico svizzero, partirá con la sua ragazza, per il suo giro attorno al mondo a metá aprile, queste le tappe: India , Nepal, Tibet, Thailand, Laos, Vietnam, Cambodga, Australia, Nuova Zelanda, Chile, Argentina, Bolivia and Peru !!! 😮
(Ohhhh, il mio viaggio dei sogni!)
Anche Astrid , un’amica svedese, si sta preparando a partire…

Voli nel mondoÈ possibile infatti comprare un biglietto “RTW” ( Round The World, Giro Del Mondo ) frutto di una alleanza tra le varie compagnie aeree.

Per la prenotazione del viaggio molti consigliano di rivolgersi ad agenzie, ma non é difficile poterlo fare autonomamente in apposite pagine in internet!

Qua piú info a riguardo: http://www.per-il-mondo.it/giro-del-mondo/

Si puó progettare il viaggio attraverso una mappa interattiva.
In base al Budget che avete a disposizione potrete pianificare il viaggio, stabilendo i luoghi di fermata e le date di partenza.
I prezzi sono accettabili, anzi direi convenienti, se si paragona ad un solo itinerario andata e ritorno.
Chiaramente al prezzo del biglietto bisogna aggiungere, visti, spese aereoportuali e tutto ció che riguarda la permanenza e la vita sul posto!
Il prezzo dipende anche dai paesi che si intende visitare, la vita in sudamerica o in India, Thailandia costerá meno che in Australia o USA!

Quanto spenderete DURANTE IL VIAGGIO é del tutto soggettivo:
dovrete accuratamente valutare se vi accontentate di un ostello della gioventú o un campeggio, come un panino a mezzogiorno o se siete dei tipi da Hotel 5 stelle e pranzo al ristorante!
Se non avrete particolari esigenze, 8000/10000 Euro sono un buon inizio!

Io ho giá provato ad immaginare il mio viaggio:
a disposizione ci sono 16 fermate, di cui 4 in Europa, 4 in Asia, 4 nel sud ovest pacifico, 4 in Africa, 6 in nord america, 4 in sud america.
Potete in tempo reale scegliere le date dei voli e la compagnia aerea.
Provate anche voi:
Pianifica il tuo Itinerario intorno al mondo

Qua trovate piú info riguardo ai siti dove pianificare e prenotare il vostro giro del mondo.

Giro del mondo

Contribuite a questo Blog se avete o se volete informazioni al riguardo!

Appello pro Tibet

Chi mi conosce, sa che non amo parlare di politica!
Ma da diversi anni la situazione tra Tibet e Cina mi tocca particolarmente.
Se ben ricordo ho iniziato ad interessarmi dopo aver letto il libro e aver visto l’omonimo film “7 anni in Tibet”!
Nel corso degli anni mi ha affascinato la cultura di questo popolo fino a che nel 2003 ho avuto l’opportunità di viaggiare in asia e più precisamente nel confinante Nepal e le montagne dell’ Himalaya!
Questo affascinate viaggio mi ha fatto conoscere piú da vicino la difficile situazione che è presente in questi paesi.

Ed ora che la situazione è estrema, desidero dire la mia.
Non solo perché appoggio il Tibet, ma anche perchè penso che una manifestazione importante come le olimpiadi si sia convertita in un grande business, dove più che lo sport, che è diventato solo una piccola parte dell’interesse, sono i soldi e gli interessi capitalistici, i veri protagonisti dei giochi!
Tutto questo va chiaramente contro la originale idea delle Olimpiadi!

Potranno mai i giochi essere bloccati?

Certo che no!
L’economia della Cina sta avendo un boom tremendo, ormai così importante che i paesi dell’ovest non possono permettersi di ignorarla o di dargli contro! America in prima fila, che riceve importanti capitali dalla stessa ma così anche l’Europa. D’altra parte la Cina vede le olimpiadi come il miglior trampolino per dimostrare al mondo il suo sviluppo e la capacitá di gestire una manifestazione di tale livello e ricevere visitatori da ogni parte del mondo…

Ma ora mi chiedo, si possono celebrare le Olimpiadi, il miglior evento sportivo di unione tra gli stati del mondo, sui massacri di questi mesi ma non solo…. sulla sottoimissione, sul disastro umanistico e culturale che la Cina da decenni sta effettuando in Tibet?

Di fronte agli appelli e alle proteste provenienti da tutto il mondo la Cina risponde con una chiusura totale di Lhasa! Turisti ma anche media… la scusa cinese è per salvaguardare la torcia olimpica sull’Everest…. Scuse!!! I motivi vanno ben al di là dei Giochi olimpici…
(tra le altre cose… ma può bruciare la torcia a 8000 metri di altezza?)

Tutto ciò non lascia segni di speranza per il popolo tibetano che cerca di lottare inutilmente!

Il Dalai Lama è odiato dal Governo Cinese. In Tibet chiunque dovesse esibire una sua foto viene arrestato. Ma per fortuna niente e nessuno riesce a sconfiggere la religiosità del popolo tibetano.

La cosa che più mi sconcerta è come la popolazione cinese, imbevuta di nazionalismo fin da bambini, sia fedele al regime e agli ideali di propaganda ufficiali…. Tipo che una volta il Tibet faceva giá parte della cina…

Proprio ieri ho assistito ad un dibattito sulla situazione Cina-Tibet all’univerità di Galway, in Irlanda!
Sconcertante sentire parlare giovani cinesi in difesa del loro governo e contro i tibetani… I cinesi considerano i tibetani parassiti, essi credono che dovrebbero essere grati alla Cina, di aver dato loro, per esempio istruzione, strade, ferrovia, negozi… (cosa che manca in gran parte della stessa Cina), di averli salvati dalla schiavitù del Dalai Lama.
Ma in realtà tutto ciò ha portato solo un gran stravolgimento alla capitale tibetana ! Lhasa è ora piena di ipermercati, negozi di elettronica, banche e uffici che l’hanno trasformata da ex templio sereno e religioso, in una classica città sul modello delle metropoli cinesi.


Al momento, l’influenza cinese sulla regione tibetana è totale.

Insomma… la cultura tibetana è destinata ad estinguersi?
E cosa succederà quando il Dalai Lama non ci sarà più?
La Cina ha rapito nel 1995 il Panchen Lama, allora di 6 anni, il successore riconosciuto dallo stesso Dalai Lama.

Pechino ne ha eletto un altro fedele al governo cinese! 😐

Sarà la fine di una cultura! Il Tibet è un paese in estinzione dove la sua cultura resterà in parte viva, utile ai cinesi solo per attirare i turisti.

Per questo e per molto altro il mio appello all’Italia e al mondo, pur per piccolo che sia è: dato che un boicottaggio risulta impensabile da parte delle nazioni…. Voi atleti, lo so che vi siete allenati duramente, ma siete gli unici che potete combattere per una giusta causa e bloccare i giochi Olimpici!

Grazie

Alcool: problema o cultura?

L’Irlanda è famosa per la sua reputazione di alto consumo di Alcohol…e in questi cinque mesi che vivo in Galway lo posso confermare!
La cosa buffa è che gli irlandesi ne vanno fieri ma l’ aspetto più assurdo è che mi sembra quasi una cosa simpatica! La gente irlandese si ubriaca ma non diventa cattiva, anzi … si rendono più simpatici, allegri e soprattutto gli piace scherzare su questo “problema”!
Come per esempio, per la festa di san Patrizio non si parla d’altro che di bere:

I wish i were drunk

L’altro giorno ero al Pub verso le 10 di sera e un uomo sulla cinquantina, sorseggiando la sua “mora”, mi ha raccontato orgoglioso che era la sua 30sima Guinness quel giorno …. dalle 2 di pomeriggio era al Pub! ➡
Oppure la mia collega di lavoro mi dice che prima di uscire la sera per andare al Pub si beve mezza o a volte una bottiglia di wodka in casa. 😐
All’inizio stentavo a crederci ma vi assicuro che sono vere!!!

Mi è capitato spesso di assistere a vere e proprie competizioni di turisti stranieri che invano cercano di sfidare la gente del luogo a “chi beve più pinte” …
Ma non c’è storia… inutile sfidare un irlandese! Sicuramente ha iniziato prima a bere Guinness che a mangiare le pappe! 😀

Ubriacarsi è quasi uno sport nazionale, fa parte della cultura irlandese, tanto è vero che ci sono detti come “drown the shamrock” il giorno di san Patrizio! Letteralmente significa “Affogare il trifoglio d’Irlanda” nel bicchiere con Alcool…. Quindi ubriacarsi!

La domanda il giono dopo san Patrizio sarà : Did you drown the shamrock last night?

Ieri sera è iniziato il Weekend della grande festa irlandese…. voci narrano che sarà un weekend di fuoco! Io sono super contenta perchè non lavoro oggi e non lavorerò domani, Lunedì 17 Marzo, San Patrick Day. Per il centro di Galway ci sarà una grandiosa parata… sono settimane che se ne parla e gente da tutto il mondo viene in Irlanda e a Galway per assistere a questo importante avvenimento…
… naturalmente i Pubs sono pieni di gente!
Quindi ragazzi… vi farò sapere come è andata! E sapete che a me piace immergermi nel pieno della cultura di un paese, quindi vedrò di… “affogare il trifoglio“!!!! ➡

San Patrick’s day

In questi giorni in tutto il mondo si parla della celebrazione di San Patrick’s day. Ma chi era esattamante San Patrizio?
St Patrick è il santo patrono di Irlanda. Vissuto in Irlanda nel 5 secolo dopo Cristo.

San Patrizio è famoso per aver convertito i Gaelici irlandesi, che soprattutto erano Pagani, al Cristianesimo.
Attraverso una predicazione attiva, ebbe importanti successi anche fra le famiglie reali. E questo fatto sconvolse il Druida celtico (sacerdote dell’antica Gallia e Britannia).
Patrick fu arrestato molte volte ma ogni volta riuscì a scappare… Per 20 anni viaggió in tutta Irlanda, installando conventi, scuole e chiese.
Sviluppò un clero, la crescita di monacato, diocesi stabilite ed ottenne consigli della chiesa.

La dottrina di Patrick è considerata ortodossa.
Alla fine del 7 secolo san Patrizio fu riconosciuto come figura leggendaria e su di lui naquero parecchie leggende

Il Trifoglio
Si dice che usò il trifoglio, le 3 foglie, per spiegare il concetto della trinità, quale si riferisce alla combinazione di Padre, Figlio e Spirito Santo. Per questo la associazione della pianta con il suo nome. Tanto è vero che il trifoglio è uno dei simboli più importanti di Irlanda, dopo l’arpa celtica, simbolo ufficiale del paese. Il trifoglio aveva già importanti significati profetici e curativi giá prima di San Patrizio …

Un altra leggenda dice che San Patrick mise in Irlanda la maledizione di Dio sui serpenti velenosi e lui guidò i serpenti al mare, dove affogarono tutti.
È vero che queste sono soprattutto leggende ma, dopo 1500 anni, sono state combinate inseparabilmente coi fatti e soprattutto hanno aiutato a conoscere molto sul Santo ed ancora adesso è la celebrazione più importante dell’anno.

Patrizio morì il 17 marzo 461 dc, la sua missione in Irlanda durò per più di 20 anni. Il 17 marzo è stato commemorato sin da allora come il giorno di San Patrick.

Irlanda, san patrizio

Sebbene originalmente è un giorno santo cattolico ora è divenuta una celebrazione ufficiale di Irlanda e della cultura irlandese ed ora è riconosciuto come “giorno irlandese“;
E gli irlandesi lo vedono come parte della loro tradizione nazionale, la festa più importante e più amata dell’anno.
Lo gnomo e una fata celtica (The leprechaun, a Celtic fairy) sono stati trincerati come simboli principali per questa festa, così come è il trifoglio, un simbolo antico per la dea tripla Brigit.

Insomma per questo giorno si prevedono grandi festeggiamenti in tutta Irlanda e in tutti i paesi con comunità irlandesi.
Si terranno sfilate per le strade, tutta la gente dovrà obbligatoriamente vestire di verde, bere pinte di birra verde (sono proprio curiosa di vederle ;))

Qui il link della pagina della festa in Galway: stpatricksgalway

2 settimane a Tenerife

Eccomi a Tenerife!
Preso un break dal mio soggiorno a Galway in Irlanda, sono per due settimane sull’ isola dell’ eterna primavera!
L’impatto è stato imponente, dai 5 umidi gradi irlandesi sono sbarcata a Tenerife con 26 gradi e un sole estivo. Tanto è vero che lo sbalzo climatico e la “calima” (aria calda secca proveniente dal Sahara) di questi giorni mi hanno fatto prendere un raffreddore pazzesco! 🙁
Va bhe, questa influenzuola non mi sta impedendo di godermi la spiaggia e le varie escursioni con i parenti e amici, cenette all’aperto e tutto quello che si può fare con la fantastica temperatura di Puerto de la Cruz!
Giá, questo è il bello della vita a Tenerife: nel pieno dell’inverno potersi godere la vita come in una delle migliori giornate estive in Italia!
Poi la sera è sempre fantastico ammirare il tramonto!

Tramonto playa Jardin, Puerto de la Cruz - Tenerife

La mia prima settimana se ne è andata. I miei genitori sono sull’isola ormai da un mese. Mio papà sta conoscendo tutta la zona macinando chilometri con la bicicletta da corsa, neanche fosse Chiappucci preparandosi per il giro d’Italia, mentre mia mamma e mia zia camminano, camminano … Io mi limito a scarrozzarle con la macchina. Si l’automobile, la migliore soluzione per conoscere l’isola. Le macchine a noleggio sono veramante a buon mercato e la benzina costa quasi meno dell’acqua!

Ieri sono stata al “rastro” di Santa Cruz con la Guagua (il bus), un mercato artigianale molto grande e interessante che si svolge tutte le domeniche fino alle 2 di pomeriggio. Da non perdere!

Playa de las Teresitas - Tenerife

Bene, mi rimane una settimana di vacanza… playa, playa e fine settimana di carnevale. Questi sono i miei programmi! 🙂

Poi di ritorno in Irlanda, dove non c’è molto sole e fa freddo… ma lí ci si riscanda con il tè, l’alcool e lunghe serate ascoltando musica irlandese nei Pubs con gli amici. Non è comunque male come programma per passare l’inverno! 😉

A presto …